Alimentazione e fabbisogni nutrizionali del Maine Coon

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Un gatto grande non è un gatto che mangia sempre
La prima cosa da mettere in chiaro è che il fabbisogno segue il peso e l’attività, non il nome della razza. Un Maine Coon adulto di sette chili mangia più di un europeo di quattro, ma non mangia il doppio di quanto suggerisce la sua stazza apparente: buona parte del volume è pelo e struttura. Le quantità indicate sulle confezioni sono medie, spesso generose, e vanno adattate al singolo soggetto pesandolo. La razione giusta è quella che tiene stabile il peso, non quella stampata sul sacco.
Il metodo pratico è semplice: pesare il gatto una volta al mese sulla stessa bilancia, valutare il punteggio di condizione corporea passando le mani sulle coste e correggere del dieci per cento alla volta. Le linee guida AAHA e AAFP sulle fasi della vita distinguono il gattino fino a un anno, il giovane adulto da uno a sei, l’adulto maturo da sette a dieci e il senior oltre i dieci, e a ogni passaggio il fabbisogno cambia. Il metodo completo è in quanto deve mangiare un gatto.
Crescita lenta: il gattino che resta gattino per anni
La CFA segnala che il Maine Coon matura lentamente e può impiegare fino a tre anni per completare lo sviluppo. Questo non significa tenerlo a cibo per gattini per tre anni: la fase di crescita rapida si esaurisce molto prima, e la transizione all’alimento per adulti si fa in genere entro il primo anno, salvo indicazione diversa del veterinario. Quello che continua più a lungo è il riempimento della struttura, cioè muscolo e ossatura, che non si accelera aumentando le porzioni.
Anzi, spingere sulla crescita è un errore con conseguenze concrete in una razza predisposta alla displasia dell’anca: un cucciolo pesante che cresce in fretta carica di più articolazioni ancora immature. Meglio una crescita regolare e un peso corretto in ogni fase. Nel gattino i pasti sono frequenti e piccoli, nell’adulto due o tre razioni misurate al giorno funzionano meglio della ciotola sempre piena, che è il modo più semplice per accumulare peso senza accorgersene.
Acqua e umido: la parte della dieta che si dimentica
Il gatto è un animale che beve poco e che ricava tradizionalmente l’acqua dalla preda. Una dieta di sole crocchette lo obbliga a compensare bevendo, cosa che molti soggetti fanno male. Aumentare la quota di umido è il modo più efficace di alzare l’apporto idrico complessivo, e il confronto fra le due opzioni con i pro e i contro reali è in crocchette o umido per il gatto. Non esiste un formato giusto in assoluto: esiste quello che il singolo gatto mangia e tollera.
Sul fronte dell’acqua contano la posizione e il numero delle ciotole più della loro forma. Vanno tenute lontano dal cibo e dalla lettiera, distribuite in più punti della casa, e riempite ogni giorno. Molti Maine Coon mostrano un interesse spiccato per l’acqua corrente, e in quel caso una fontanella in acciaio da 2,6 litri aumenta davvero le occasioni di bere; l’acciaio ha il vantaggio di lavarsi meglio della plastica. Il criterio di scelta è la facilità di smontaggio: una fontana lavata male è peggio di una ciotola pulita.
Attenzione a non confondere una buona idratazione con un consumo eccessivo. Un gatto che comincia a bere molto più del solito, che svuota le ciotole e cerca acqua ovunque, va portato dal veterinario: è uno dei primi segnali di malattia renale, diabete e ipertiroidismo. La soglia oltre la quale il consumo diventa sospetto e gli esami da fare sono descritti in il gatto beve troppo, e valgono per il Maine Coon esattamente come per qualsiasi altro gatto.
Il peso è il vero indicatore
In una razza dove tutti si aspettano un animale imponente, il sovrappeso passa inosservato per anni. Il pelo nasconde, la struttura larga confonde, e la frase «è di taglia grande» copre parecchi chili di troppo. Il controllo va fatto con le mani: le coste devono essere palpabili sotto una copertura sottile, la vita deve essere visibile dall’alto, il profilo laterale non deve essere convesso. Sette chili di muscolo non sono sette chili di grasso, anche se la bilancia dice lo stesso numero.
Il sovrappeso pesa doppio in un gatto già predisposto ai problemi articolari, e lo studio svedese sul programma PawPeds ha rilevato una correlazione genetica fra massa corporea e displasia dell’anca. Chi ha un soggetto sedentario può distribuire il cibo in più punti della casa e usare ciotole che obblighino a lavorare un po’, mentre l’erba gatta di buona qualità, come le foglie di erba gatta canadese, serve a rendere interessante il gioco che precede il pasto, non a sostituirlo.