Accessori consigliati per il Maine Coon

Foto: Bozma88 · CC BY-SA 4.0 · via Wikimedia Commons
La regola generale: dimensionare tutto sull’adulto
L’errore più comune con questa razza è comprare accessori tarati su un gatto medio e ritrovarsi, dodici mesi dopo, con tutto da rifare. Un Maine Coon adulto pesa quasi sempre fra i cinque e i nove chili e misura molto più di quanto una foto lasci intuire. Ogni scelta, dal tiragraffi alla lettiera al trasportino, va fatta sulle misure dell’adulto e non del gattino. Comprare due volte costa sempre più che comprare grande la prima volta.
Il secondo criterio è la stabilità. Un gatto pesante che salta scarica una forza notevole su piattaforme e ripiani, e una struttura che oscilla al primo atterraggio viene abbandonata e non viene più ripresa: servono base larga, materiali densi e fissaggi seri, non l’estetica del catalogo. Il terzo è la lavabilità, perché un mantello semilungo lascia pelo ovunque e i tessuti non sfoderabili diventano impraticabili in poche settimane. Con questi tre filtri l’elenco delle cose davvero necessarie si accorcia parecchio.
Strutture verticali e tiragraffi
Se si potesse comprare una cosa sola sarebbe una struttura alta e solida. Un albero per gatti da 143 centimetri offre punti di osservazione e piattaforme che contengono un adulto sdraiato, mentre un percorso di mensole a parete permette di salire senza occupare pavimento, a patto che i tasselli siano adatti al muro e che i salti restino corti. Il confronto fra le tipologie è nella guida ai migliori tiragraffi per gatti.
Sul graffio serve un chiarimento di misura. Un palo da ottanta centimetri come un tiragraffi verticale in sisal è adeguato per la maggior parte dei gatti ma è al limite per un Maine Coon adulto, che teso arriva più in alto: va bene come punto secondario, non come unico. Conviene affiancargli un cartone orizzontale, perché molti gatti graffiano anche da sdraiati, e distribuire i punti nei passaggi invece che nascondere tutto in un angolo.
Lettiera, paletta e gestione dello sporco
La vaschetta va scelta lunga almeno una volta e mezza il gatto senza la coda, e nella pratica significa quasi sempre una cassetta sottoletto invece di una lettiera da negozio. Il substrato può essere agglomerante classico o vegetale; una lettiera vegetale da 20 litri è più leggera da movimentare, che con questi volumi non è un dettaglio. Il confronto completo fra i materiali è nella guida alle migliori lettiere per gatti.
Sugli attrezzi la differenza la fanno due oggetti. Una paletta in alluminio a fori larghi setaccia volumi grandi senza piegarsi, mentre un tappetino in silicone davanti alla vaschetta trattiene il granulato che zampe grandi e ciuffate portano fuori a ogni uscita, e si risciacqua sotto il rubinetto in dieci secondi. Una lettiera pulita due volte al giorno previene metà dei rifiuti, e in una casa con più gatti la regola resta una vaschetta a testa più una, distribuite in stanze diverse.
Trasportino, riposo e cura del pelo
Il trasportino va scelto sulla taglia adulta e sulla visita più difficile, non sulla comodità di trasporto. Un trasportino rigido con omologazione IATA si apre dall’alto oltre che dal fronte e si separa a metà, così il gatto può restare dentro durante la visita. I modelli morbidi dichiarati fino a sette chili sono spesso inadeguati per un maschio adulto: il confronto per taglia è nella guida ai migliori trasportini per gatti.
Per il riposo servono più punti in stanze diverse, almeno uno a terra e uno in alto, tutti lavabili. Una cuccia morbida e lavabile a terra è la scelta giusta per un gatto anziano o con problemi articolari, che smette di salire prima di quanto si pensi. E resta l’accessorio più usato di tutti, il pettine: un set pettine e spazzola va tenuto a portata di mano e usato due o tre volte alla settimana, come raccomanda la CFA.