Maobau

Curiosità e aneddoti sul Korat

Korat grigio-azzurro disteso su una coperta gialla

Foto: Goele · CC BY-SA 3.0 · via Wikimedia Commons

Un solo colore, nessuna eccezione

Il korat esiste in una sola versione: blu con le punte argentate. Non ci sono varietà tabby, non ci sono soggetti bicolore, non esistono korat di altri colori con un pedigree valido. Lo standard chiede che l’argentatura sia sufficiente a produrre un effetto di alone luminoso su tutto il corpo, ed è un requisito preciso, non una formula poetica lasciata all’occhio del giudice. Un korat nero non esiste, e nemmeno un korat tigrato: è la prima cosa da sapere quando si legge un annuncio di vendita che promette varietà rare.

L’effetto argento nasce dalla struttura del singolo pelo: radice azzurro chiaro, corpo del pelo più scuro, punta argentata. Quando il gatto si muove sotto una luce laterale il mantello sembra cambiare tono a ogni passo, mentre sotto una luce piatta il korat sembra semplicemente un gatto grigio. È anche il motivo per cui le fotografie rendono male questa razza e per cui molti annunci mostrano gatti che dal vivo sono un’altra cosa: l’alone si vede dal vivo e sparisce quasi sempre in una foto scattata con il flash frontale.

Gli occhi che arrivano tardi

Il verde degli occhi del korat è il tratto che matura più lentamente. I gattini hanno il tipico azzurro neonatale, poi passano all’ambra o al giallo con sfumature verdi negli anni dell’adolescenza, e solo fra i due e i quattro anni arrivano al verde peridoto che lo standard chiede. È un’attesa lunga per una razza in cui l’occhio è considerato una delle caratteristiche distintive, e spiega perché nelle esposizioni i soggetti giovani vengano giudicati sapendo che il colore non è definitivo.

Il ritardo ha una conseguenza pratica per chi compra: non si può usare l’occhio per valutare un gattino, e chi promette il verde definitivo a quattro mesi sta vendendo qualcosa che non può garantire. Serve invece guardare quello che si vede subito, cioè struttura, movimento e comportamento, e appoggiarsi ai referti dei genitori. Il resto del gatto, comunque, è già tutto lì: il carattere non cambia con il colore degli occhi.

Korat, russo blu, certosino: come non confonderli

Tre razze blu diverse vengono confuse continuamente, e la differenza tecnica è netta. Il korat ha un mantello singolo, corto e aderente al corpo, con punte argentate e occhi verdi da adulto. Il russo blu ha invece un doppio mantello, fitto e staccato dal corpo, che dà la sensazione di un velluto che si solleva sotto le dita. Il certosino è un gatto molto più grande e robusto, con occhi che vanno dal rame all’arancio.

Il modo più rapido per distinguere korat e russo blu è quindi la mano, non l’occhio: pelo singolo contro pelo doppio. Cambia anche la manutenzione, perché un doppio mantello perde molto più pelo, e cambiano le patologie di riferimento, dato che GM1 e GM2 riguardano il korat e non le altre due razze. Chi guarda un annuncio con foto di un gatto blu senza pedigree sta guardando, nella maggioranza dei casi, un comune europeo di colore blu.

Il gatto della fortuna e le sue abitudini

In Thailandia il si-sawat resta un simbolo di buon augurio, associato alla prosperità della casa e regalato in occasioni importanti. Non è folklore da depliant: è la ragione per cui la razza è arrivata intatta fino al Novecento, protetta da un valore culturale invece che da un registro genealogico. Chi lo tiene in casa oggi ne riconosce comunque l’atteggiamento da protagonista, che con la fortuna c’entra poco e con il carattere molto.

Sul piano delle abitudini, due tratti tornano spesso nei racconti dei proprietari. Il primo è la ricerca ostinata del contatto fisico durante il sonno, tanto che molti korat finiscono nel letto delle persone: le implicazioni pratiche sono discusse in perché il gatto dorme con me. Il secondo è l’abitudine di portare in giro oggetti e giochi e lasciarli in punti precisi della casa, un comportamento con una spiegazione precisa raccontata in perché il gatto mi porta i giochi. Chi vuole assecondarlo tenga a terra un set di giochi leggeri con piume e una cuccia a ciambella nella stanza in cui passa più tempo.

Select the fields to be shown. Others will be hidden. Drag and drop to rearrange the order.
  • Image
  • SKU
  • Rating
  • Price
  • Stock
  • Availability
  • Add to cart
  • Description
  • Content
  • Weight
  • Dimensions
  • Additional information
Click outside to hide the comparison bar
Compare