Maobau

Educazione e intelligenza del Japanese Bobtail

Japanese Bobtail tricolore con la coda a pompon

Foto: ようてい · CC BY-SA 3.0 · via Wikimedia Commons

Impara in fretta, ma per sessioni cortissime

La CFA associa a questa razza una buona capacità di risolvere problemi e una presenza costante nelle gare di agility feline, e nello stesso paragrafo segnala una soglia di attenzione breve. Le due cose insieme dicono esattamente come lavorare: sessioni di due o tre minuti, ripetute più volte al giorno, chiuse prima che il gatto si annoi. Meglio tre micro-sessioni al giorno che un quarto d’ora una volta alla settimana, che è il modo più sicuro di far perdere interesse.

Il metodo è quello del rinforzo: far seguire immediatamente al comportamento qualcosa che il gatto vuole, entro un secondo, perché oltre quel margine l’associazione non si costruisce. Il bocconcino resta il rinforzo più maneggevole e va scalato dalla razione quotidiana; per alcuni soggetti funziona meglio un gioco breve con una bacchetta con piume. Il quadro delle capacità cognitive su cui si sta lavorando è in quanto è intelligente un gatto.

Il riporto: il gioco che questa razza sceglie da sola

Molti Japanese Bobtail riportano oggetti senza che nessuno glielo insegni: prendono una pallina di carta, la portano ai piedi della persona e aspettano che venga rilanciata. Il comportamento non è esclusivo della razza ma qui è frequente, e ha una radice predatoria: portare la preda in un posto sicuro è parte della sequenza di caccia, come si vede in perché il gatto mi porta i giochi. Assecondarlo è il modo più economico di stancare un gatto atletico.

Per consolidarlo basta essere prevedibili: rilanciare sempre quando l’oggetto arriva, usare lo stesso tipo di oggetto e chiudere il gioco prima che il gatto si stufi. Gli oggetti giusti sono leggeri, silenziosi e abbastanza grandi da non essere ingeriti, e vanno tenuti a terra in un cesto accessibile. Se si vuole aggiungere una nota di interesse in più, qualche foglia di erba gatta canadese sull’oggetto aumenta la motivazione nei soggetti che rispondono alla pianta, che sono circa due terzi.

Trasportino, maneggiamento e visite

Le due cose che vale davvero la pena insegnare non sono trucchi. La prima è farsi maneggiare: zampe, orecchie, bocca e coda toccate per pochi secondi ogni giorno, seguite subito da qualcosa di piacevole, allungando i tempi con calma. La seconda è entrare da solo nel trasportino, che è la differenza fra una visita gestibile e una lotta. Un trasportino rigido con apertura superiore lasciato aperto in casa tutto l’anno, con una coperta dentro, smette in fretta di essere un oggetto minaccioso.

Il metodo passo per passo, con i tempi realistici e gli errori tipici, è descritto in il gatto e il trasportino. Vale la pena aggiungere il richiamo, cioè un suono sempre uguale associato all’arrivo di qualcosa di buono: in poche settimane diventa affidabile e serve nelle emergenze. Il suono non deve essere il nome, che viene usato in troppi contesti diversi, compresi quelli in cui il gatto preferirebbe non venire.

Cosa non funziona: punizione, spruzzi, voce alta

Spruzzare acqua, alzare la voce o afferrare il gatto per la collottola non insegnano niente e producono un effetto collaterale preciso: il gatto impara a evitare la persona, non il comportamento. Le linee guida AAFP e ISFM mettono fra i pilastri di un ambiente sano un’interazione umana positiva, coerente e prevedibile, e la punizione lavora contro quel principio. In una razza sveglia il risultato è ancora più chiaro, perché impara solo a farlo quando non guardi.

L’alternativa è cambiare l’ambiente e rendere conveniente il comportamento che vuoi. Se sale sul piano di lavoro, il piano va sgomberato e va offerto un punto alto più comodo accanto; se graffia il divano, il tiragraffi va spostato dove il gatto vuole graffiare e non dove sta bene all’arredamento. Se invece un gatto socievole comincia a nascondersi in modo nuovo e insistente, il primo sospetto non è caratteriale ma sanitario, e la visita viene prima di qualunque tentativo di correzione.

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