Gattini e riproduzione del Manx

Foto: TheEaterofCorn · CC BY-SA 4.0 · via Wikimedia Commons
Perché non si accoppiano due gatti senza coda
Questa è la regola che definisce la riproduzione della razza. La mutazione responsabile della mancanza di coda si comporta come dominante, e tutti i Manx senza coda ne portano una copia sola: l’individuo con due copie non è vitale e muore nella fase fetale. Non esiste un Manx omozigote adulto, e per questo l’accoppiamento fra due soggetti senza coda produce cucciolate ridotte, con una parte degli embrioni persa prima della nascita, oltre a non offrire alcun vantaggio in termini di tipo.
La conseguenza operativa è che il partner corretto di un gatto senza coda è un Manx con la coda intera. La CFA è esplicita nel dire che l’uso regolare di Manx dotati di coda nei programmi di allevamento, insieme al monitoraggio dei gattini, si è dimostrato determinante per mantenere una popolazione sana e geneticamente diversa. È un caso raro in cui il soggetto meno spettacolare in esposizione è il più importante per la razza.
Rumpy, riser, stumpy, longy: quattro esiti
La stessa cucciolata può contenere gradazioni diverse, e i nomi tradizionali sono quattro. Il rumpy è completamente privo di coda, con una fossetta dove la coda dovrebbe iniziare. Il riser ha un piccolo rialzo di osso o cartilagine. Lo stumpy ha un moncone di lunghezza variabile. Il longy ha una coda normale. In esposizione il tipo premiato è il rumpy, e qui si apre il problema di fondo della razza, perché il fenotipo più ricercato è anche quello statisticamente più esposto alle malformazioni della colonna.
Nello studio di DeForest e Basrur del 1979, sette gattini su quarantaquattro presentavano anomalie congenite gravi e tutti erano completamente privi di coda. Chi alleva seriamente lo sa e non insegue il rumpy a ogni costo, mentre chi vende gattini contando solo sull’aspetto lo dimentica volentieri e presenta il gatto senza coda come il più pregiato della cucciolata. Il longy non è uno scarto: è il riproduttore che permette alla razza di continuare a esistere senza aggravare i suoi problemi di salute.
Che cosa deve mostrarti l’allevamento
Qui non c’è un test genetico risolutivo da chiedere, e va detto chiaramente: la mutazione è il carattere stesso della razza, quindi non si può eliminare senza eliminare il Manx. Quello che un allevamento serio può fare è altro: scegliere accoppiamenti con soggetti dotati di coda, osservare i gattini nelle prime settimane, valutare andatura, minzione e defecazione, e non cedere un cucciolo prima che il quadro sia chiaro. I segni compaiono nei primi mesi, non alla nascita.
Per questo la cessione tardiva, intorno ai quattro mesi, in questa razza non è una fissazione dell’allevatore ma una precauzione sanitaria. Le domande da fare sono precise: come si muovono i genitori, che cosa è successo nelle cucciolate precedenti, se c’è stata una valutazione veterinaria dei gattini, che tipo di coda avevano i riproduttori. Un allevatore che minimizza la sindrome del Manx o che nega che esista sta dicendo tutto quello che serve sapere.
Prime settimane e arrivo a casa
La gestazione dura circa nove settimane e nella maggioranza dei casi il parto non richiede assistenza. Serve un ambiente tranquillo, caldo e riparato preparato in anticipo: una cuccia nido morbida e lavabile in un angolo poco frequentato funziona meglio di qualunque struttura elaborata. I gattini vanno pesati ogni giorno, perché la curva di crescita quotidiana è il primo indicatore che qualcosa non va, e vanno osservati con attenzione mentre camminano, mentre corrono e mentre usano la lettiera per la prima volta.
L’inserimento in casa segue le regole generali: una stanza sola con tutte le risorse nei primi giorni, ampliamento graduale, stesso substrato usato dall’allevamento come spiegato in la prima lettiera del gattino. La finestra di socializzazione si chiude presto e i passaggi utili sono elencati in la socializzazione del gattino. Per il solo viaggio di trasferimento basta un trasportino morbido, ma per la vita ordinaria e per le visite serve comunque un modello rigido, scelto sulla taglia adulta e non su quella del cucciolo che stai portando a casa.