Gioco e stimoli consigliati per il Munchkin

Foto: Tasy Hong · CC0 · via Wikimedia Commons
Caccia a terra, non in verticale
La sequenza di caccia del gatto è fatta di agguato, inseguimento, cattura e morso, e si svolge quasi tutta sul piano orizzontale. È una buona notizia per questa razza: il Munchkin può fare tutto quello che fa un altro gatto, purché la preda finta strisci invece di volare. Una bacchetta con piume tenuta bassa, che sparisce dietro una gamba del tavolo e riappare, funziona meglio di qualunque gioco sollevato sopra la testa.
La sessione va chiusa bene, perché un gatto che insegue senza mai prendere resta frustrato. Si lascia catturare la preda alla fine, si dà un premio o un pasto piccolo, si mette via il gioco. Due sessioni brevi al giorno valgono più di una lunga, e in un gatto che si stanca prima degli altri questa regola non è un consiglio ma una necessità pratica. Il momento migliore è prima dei pasti, quando la motivazione a cacciare è alta e il gatto non è appena sceso da un sonno lungo.
Tunnel, scatole e giochi che si spingono
Il gioco di manipolazione è il territorio ideale del Munchkin, perché usa le zampe anteriori e il collo invece del salto. Palline che rotolano dentro una pista, oggetti da spingere sotto un mobile e recuperare, tappi che spariscono in una scatola forata: sono attività che riempiono minuti veri di attenzione. Una palla automatica interattiva che cambia direzione da sola tiene occupato anche il gatto che resta solo qualche ora. Sono attività che il Munchkin svolge da seduto, con le zampe anteriori libere, ed è esattamente la postura che gli costa meno fatica.
Un tunnel pieghevole da 130 centimetri aggiunge la parte di agguato senza chiedere altezza: il gatto entra, si acquatta, esce di scatto. Le scatole di cartone fanno lo stesso lavoro a costo zero e piacciono per le ragioni spiegate in perché il gatto ama le scatole. Basta ritagliare l’ingresso a filo del pavimento, senza gradino da superare. Due o tre uscite diverse rendono il tunnel molto più interessante, perché permettono l’agguato a chi passa e la fuga dalla parte opposta, che è il pezzo di gioco che i gatti ripetono di più.
Graffiare in orizzontale
Il tiragraffi verticale alto costringe a un allungamento che molti Munchkin fanno malvolentieri, e il risultato è che il gatto sceglie il divano. La soluzione è offrire superfici a terra o molto inclinate: un tiragraffi in cartone ondulato da terra messo dove il gatto passa di più viene usato subito. Il bisogno di graffiare non è capriccio, serve a marcare e a mantenere le unghie, e non si toglie con un divieto.
Se i danni ci sono già, la strada è sempre la stessa: proteggere il bersaglio, mettere un’alternativa migliore a dieci centimetri di distanza, premiare l’uso. Le ragioni per cui il gatto graffia il divano valgono uguali qui, con l’aggiunta che un gatto che non può sfogarsi in verticale ha ancora meno scelte. Il tiragraffi va dove serve al gatto, non dove sta bene nell’arredamento. Vicino alla cuccia, davanti alla porta d’ingresso e accanto al divano sono i tre punti che funzionano quasi sempre.
Stimoli mentali e segnali di stanchezza
Il naso non ha limiti articolari. Nascondere crocchette in un tappeto, in scatole con i buchi o dentro rotoli di cartone piegati produce attività mentale senza costo fisico, e il criterio generale è quello di arricchimento ambientale per gatti. Anche cambiare posto agli oggetti, aprire una finestra su un davanzale raggiungibile o lasciare un sacchetto di carta nuovo in mezzo alla stanza conta come stimolo. Bastano cinque minuti al giorno e materiali che si hanno già in casa, e il vantaggio è che questo tipo di attività non ha nessuna controindicazione ortopedica.
Va imparata la soglia. Se il gatto si siede e guarda, se ansima, se comincia a leccarsi al posto di giocare, la sessione è finita: non è pigrizia. Fermarsi prima è meglio che dopo, e vale ancora di più il giorno seguente, quando un gatto che ha esagerato si muove più rigido. Chi tiene un appunto di quanto dura il gioco ha in mano il modo più semplice per accorgersi che qualcosa sta cambiando.