Maobau

Accessori consigliati per il Balinese

Balinese chocolate point disteso su un divano

Foto: Talophex · CC BY-SA 4.0 · via Wikimedia Commons

Il pettine, prima di tutto il resto

In una razza semilunga senza sottopelo l’attrezzatura per il pelo si riduce a due strumenti: un pettine a denti larghi per aprire e uno più fitto per rifinire. Le spazzole a setole passano sopra il problema senza risolverlo, perché non arrivano alla base. Un set pettine e spazzola tenuto a portata di mano, non nell’armadio, è quello che fa la differenza fra un gatto pettinato una volta alla settimana e uno pettinato quando ormai serve.

Il criterio di acquisto è la punta: i denti devono essere arrotondati, perché un pettine aggressivo insegna al gatto che la seduta fa male e il resto viene di conseguenza. Lo strumento vale meno dell’abitudine, e nelle zone di attrito, ascelle, inguine e base della coda, conviene lavorare in sessioni brevissime tenendo la pelle tesa con l’altra mano invece di tirare i nodi con il pettine. Un nodo già formato si apre con le dita o si taglia con le forbici a punta arrotondata, mai strappandolo.

Tiragraffi e strutture verticali

Un balinese adulto si allunga parecchio, quindi la superficie da grattare deve permettergli di lavorare a corpo teso e la base deve reggere una trazione decisa senza muoversi. Un tiragraffi verticale in sisal da 80 centimetri copre entrambi i requisiti e va messo dove il gatto passa, non nel ripostiglio. Il confronto fra cartone, sisal e legno, con i criteri di altezza e stabilità, è nella guida ai migliori tiragraffi per gatti.

Sulle strutture alte la scelta è fra un albero e un percorso di mensole. L’albero è più semplice, non buca i muri e concentra tutto in un ingombro; le mensole liberano il pavimento e permettono di costruire una salita vera, purché i tasselli siano adatti al muro e i salti restino corti. Un gatto scende peggio di quanto sale, e i gradini troppo distanti diventano un problema quando l’animale invecchia o mette su peso. In entrambi i casi la piattaforma deve essere larga abbastanza da contenere un adulto sdraiato.

Riposo, calore e lettiera

Il Balinese ha pochissimo sottopelo e cerca il caldo: un’amaca da termosifone occupa zero spazio a terra e diventa il posto preferito dell’inverno, mentre una cuccia morbida lavabile a terra serve al gatto anziano che smette di saltare. Servono più punti a temperature e altezze diverse, non uno perfetto, e tutti devono poter finire in lavatrice, perché su un pelo semilungo la polvere e la forfora si vedono e si sentono. Le tipologie e le misure sensate sono confrontate nella guida alle migliori cucce per gatti.

Sulla lettiera vale la misura prima del modello: lunga almeno una volta e mezza il gatto senza la coda, con substrato fine e non profumato. Una lettiera vegetale da 20 litri è più leggera da movimentare e fa meno polvere, purché il gatto la accetti e il cambio venga fatto mescolando il nuovo al vecchio per qualche giorno. Un cambio brusco causa rifiuti, ed è una delle ragioni più comuni per cui una vaschetta smette di essere usata.

Trasporto e piccole cose che si usano davvero

Il trasportino è un accessorio sanitario prima che logistico. Deve aprirsi dall’alto oltre che frontalmente, così da poter sollevare il gatto senza estrarlo a forza, ed essere rigido abbastanza da non deformarsi in braccio. Nel gruppo siamese le visite sono più frequenti della media, fra controlli dentali e capitoli clinici che richiedono monitoraggio, quindi conviene sceglierlo bene una volta sola invece di comprarne due: i criteri per taglia e apertura sono nella guida ai migliori trasportini per gatti.

Restano due oggetti che in questa razza si usano ogni settimana e che quasi nessuno mette in lista. Un tappetino davanti alla lettiera, perché il pelo fra i cuscinetti porta in giro il granulato, e un diffusore di feromoni da tenere pronto per i periodi di cambiamento, traslochi e lavori compresi. Meglio pochi oggetti usati che una casa piena di accessori ignorati: un balinese ne adopera davvero quattro o cinque, e sono sempre gli stessi. Il criterio per capirlo è banale, cioè guardare che cosa usa dopo un mese.

Select the fields to be shown. Others will be hidden. Drag and drop to rearrange the order.
  • Image
  • SKU
  • Rating
  • Price
  • Stock
  • Availability
  • Add to cart
  • Description
  • Content
  • Weight
  • Dimensions
  • Additional information
Click outside to hide the comparison bar
Compare