Maobau

Gioco e stimoli consigliati per l’Egyptian Mau

Egyptian Mau argento maculato in primo piano

Foto: Nickolas Titkov from Moscow, Russian Federation · CC BY-SA 2.0 · via Wikimedia Commons

Un gatto veloce ha bisogno di distanza

Il Mau è considerato il più veloce fra i gatti domestici: TICA riferisce soggetti cronometrati fino a circa quarantotto chilometri orari, resi possibili dalle zampe posteriori più lunghe e dalla piega di pelle che allunga la falcata. Un animale costruito così non si accontenta di due colpi di zampa su un topolino di stoffa. Gli serve spazio per accelerare, cioè un corridoio libero o una diagonale sgombra dove poter partire davvero.

Il gioco poi va costruito come una caccia, perché è quello che è. La sequenza ha una struttura precisa, individuazione, appostamento, inseguimento, cattura, e un gioco interrotto a metà lascia il gatto più eccitato di prima. Ogni sessione deve chiudersi con una cattura, seguita possibilmente da un piccolo pasto: è la parte che porta al riposo e che rende il rituale efficace anche sulle richieste serali. Senza quella chiusura il gatto resta attivato e ricomincia a cercare movimento poco dopo.

Bacchette, ritmo e regole di sicurezza

La bacchetta resta lo strumento migliore perché tiene la mano lontana dai denti e permette di controllare il ritmo. Un set di bacchette e giochi con piume copre bene le preferenze individuali di forma e movimento. La regola è muovere l’oggetto lontano dal gatto e mai verso di lui, con pause di appostamento: un movimento continuo stanca senza soddisfare, mentre una preda che si nasconde e riappare tiene alta l’attenzione.

Due avvertenze contano più di qualunque consiglio tecnico. Le bacchette con fili, nastri e piume vanno riposte dopo ogni sessione, perché i corpi estranei filiformi ingeriti sono fra le emergenze chirurgiche più frequenti nel gatto. E il puntatore laser va evitato o chiuso sempre facendolo atterrare su un oggetto reale che il gatto possa afferrare, altrimenti la caccia non si conclude mai e la frustrazione si accumula. Meglio chiudere presto e bene che tirare avanti finché il gatto molla.

Tunnel, scatole e giochi che si usano da soli

Fra una sessione guidata e l’altra serve materiale che il gatto possa usare senza di te. I tunnel funzionano perché combinano nascondiglio e agguato, e un tunnel pieghevole da 130 centimetri permette la corsa e l’uscita improvvisa che a questa razza piacciono. Le scatole di cartone fanno lo stesso lavoro a costo zero, e le ragioni per cui il gatto ama le scatole valgono qui come altrove. Ogni tanto vanno spostati di posizione, perché un percorso sempre uguale smette di essere interessante.

I giochi di manipolazione, cioè quelli che rilasciano cibo quando vengono spinti o ruotati, spostano una parte della razione dalla ciotola all’attività e sono particolarmente utili nei soggetti che mangiano in fretta. Una palla interattiva a movimento automatico ha senso come complemento, mai come sostituto della sessione con la persona: un oggetto che si muove da solo attira l’attenzione ma non permette la cattura, e dopo qualche minuto viene ignorato.

Il segnale che il piano non funziona è un gatto che smette di giocare del tutto. Non è mai una fase e non è mai carattere: prima di accettarlo vanno escluse cause fisiche, dal dolore articolare al sovrappeso, e va rivista la quantità di stimoli disponibili in casa. La casistica completa, comprese le cause comportamentali, è raccolta in perché il gatto non gioca. Vale la pena leggerla prima di concludere che il gatto è semplicemente tranquillo.

Acqua, corse notturne e sfoghi controllati

Molti Mau hanno un rapporto insolito con l’acqua: la spostano con le zampe, la bevono dal rubinetto, giocano con il getto. È un’attività che occupa tempo e non costa nulla. È una preferenza da assecondare in modo controllato, con una fontanella e un sottovaso impermeabile, perché il gioco con l’acqua è un’attività che occupa tempo e attenzione senza costare nulla. Ciotole pesanti a base larga riducono i rovesciamenti, che con questa razza restano comunque parte dell’arredo.

Le corse improvvise di notte hanno a che fare con i ritmi crepuscolari del gatto e in un animale così veloce si sentono parecchio. La contromisura più efficace è organizzativa: spostare la sessione di gioco più intensa alla sera tardi e farla seguire subito dal pasto principale, chiudendo il ciclo nel momento giusto. Il resto delle cause, e cosa non fare per non rinforzarle, è in perché il gatto corre di notte.

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