Accessori consigliati per il Savannah

Foto: Jason Douglas · Public domain · via Wikimedia Commons
Verticalità: la spesa che conta più di tutte
Se si potesse comprare una cosa sola, sarebbe altezza. Un punto elevato e stabile dà al gatto controllo visivo sull’ambiente, che le linee guida AAFP e ISFM indicano fra gli elementi che rendono sicuro un luogo. In una razza che salta oltre due metri da fermo, un tiragraffi da settanta centimetri non è una struttura: è uno sgabello. Serve un albero alto, con piattaforme ampie abbastanza da contenere un adulto sdraiato e una base larga che non oscilli quando il gatto arriva di corsa.
Un albero per gatti da 143 cm copre bene l’esigenza in un appartamento normale e va posizionato vicino a una finestra, in una stanza vissuta, non nel ripostiglio. Chi ha soffitti alti può salire ancora, aggiungendo un sistema di mensole da parete per gatti che colleghi l’albero a un ripiano alto e crei un percorso continuo. Il valore sta nel percorso, non nel singolo mobile. Il confronto fra i modelli è nella guida ai migliori tiragraffi per gatti.
Tiragraffi e protezione dei mobili
Il graffio serve a mantenere le unghie, a stirare la schiena e a lasciare segnali visivi e olfattivi, quindi il tiragraffi va messo dove il gatto vuole marcare, cioè nei passaggi e vicino ai punti di riposo. Deve permettere l’allungamento completo del corpo: in un Savannah adulto significa un palo davvero alto e ben ancorato, perché un modello leggero viene ribaltato e poi ignorato. Un tiragraffi verticale in sisal da 80 cm va bene come punto aggiuntivo, non come unica struttura.
Conviene offrire più materiali, perché le preferenze individuali sono reali: sisal verticale, cartone ondulato, tappeto ruvido. Sui mobili già presi di mira si può intervenire con una fascia di protezione antigraffio per divano mentre si costruisce l’alternativa, senza illudersi che basti da sola. Il divano viene scelto perché è stabile, alto, coperto di tessuto ruvido e piazzato nel punto della stanza da cui si controlla tutto: l’alternativa deve avere le stesse quattro qualità, altrimenti non viene presa in considerazione. Spostare il tiragraffi accanto al bracciolo bersagliato, e non nell’angolo dove non dà fastidio, risolve una buona parte dei casi nel giro di poche settimane.
Acqua, ciotole e lettiera fuori misura
Le ciotole vanno larghe e basse, per non irritare le vibrisse, lavate ogni giorno e tenute lontane dall’acqua e dalla lettiera. Per l’acqua, la fontanella ha senso in un gatto che si interessa al movimento del liquido: il criterio è la manutenzione, cioè smontaggio facile, filtri reperibili e pompa silenziosa. Una fontanella in acciaio inox da 2,6 litri si pulisce meglio della plastica, non trattiene odori e regge l’uso di un gatto grande. Il confronto completo è nelle migliori fontanelle per gatti.
Sulla lettiera il problema è la taglia: le cassette standard sono piccole per questa razza, e la soluzione spesso non è un modello per gatti ma una vasca rigida con bordi alti. Il substrato agglomerante resta il più accettato e va setacciato due volte al giorno. Una cassetta grande risolve metà dei problemi di igiene, perché il gatto smette di sporgersi oltre il bordo. Le opzioni di granulato, con pregi e difetti, sono raccolte nelle migliori lettiere per gatti.
Trasportino, riposo e materiale di consumo
Il trasportino va scelto pensando alla visita difficile, non alla più comoda: apertura superiore oltre a quella frontale, per sollevare il gatto invece di estrarlo, e struttura che si apra a metà così da lasciarlo dentro durante l’esame. Un trasportino rigido omologato IATA risponde a entrambe le esigenze e serve anche per i viaggi. La misura giusta permette all’animale di stare in piedi e girarsi: in un Savannah adulto è quasi sempre una taglia sopra quella che si comprerebbe d’istinto.
Per il riposo bastano due o tre punti morbidi in stanze diverse, lavabili, di cui almeno uno in alto. Vanno aggiunti materiali sacrificabili, scatole di cartone e tunnel da sostituire quando si consumano: costano poco e assorbono attività che altrimenti finisce sui mobili. Utile tenere in casa uno smacchiatore enzimatico per animali, perché in una razza così attiva qualche incidente capita e i residui di odore invitano a ripetere nello stesso punto invece che nella cassetta.