Turco Van: la vita in appartamento

Foto: Photo (c)2007 Helen Filatova · CC BY-SA 3.0 · via Wikimedia Commons
Quanto spazio serve davvero
La domanda è legittima con un gatto grande e iperattivo, e la risposta non riguarda i metri quadri. Le linee guida AAFP e ISFM sui bisogni ambientali mettono al primo posto un luogo sicuro e al secondo risorse multiple e separate: cibo, acqua, lettiere, punti da graffiare, zone di gioco e di riposo distribuiti in stanze diverse. Un bilocale organizzato bene funziona meglio di una villa in cui tutto è ammassato in cucina, come si spiega in arricchimento ambientale per gatti.
Quello che serve davvero è lo sviluppo verticale. Un van passa una parte consistente della giornata in alto, sopra gli armadi, sulle librerie, in cima a qualunque cosa regga il suo peso, e se non trova percorsi progettati se li costruisce da solo passando dai mobili. Il problema non è che salga, è dove atterra: un percorso pensato porta il gatto lontano dal servizio buono invece che sopra la mensola dei bicchieri.
Percorsi in quota che reggono un gatto pesante
Fra albero e mensole, in questa razza le mensole a parete hanno un vantaggio concreto: liberano il pavimento e permettono di costruire un tragitto lungo con salite e discese a scalini corti. Un set di mensole da parete per gatti funziona se i tasselli sono adatti al muro e se la distanza fra un livello e l’altro non obbliga a salti lunghi in discesa, perché un gatto pesante scende sempre peggio di quanto sale.
La solidità è il criterio che conta più di tutti. Un adulto muscoloso che salta scarica una forza notevole, e una struttura che oscilla al primo atterraggio viene abbandonata e non viene più ripresa. Vale per gli alberi, per le amache da termosifone e per i ripiani a muro: portata dichiarata, base larga, fissaggi seri. Le piattaforme devono contenere un adulto sdraiato per intero, che è il parametro che quasi nessuno controlla prima di comprare.
Lettiera e gestione dello sporco
Un gatto grande ha bisogno di una vaschetta lunga almeno una volta e mezza il corpo senza contare la coda, e nella pratica significa quasi sempre uscire dagli scaffali dedicati e usare una cassetta bassa in plastica. Molti rifiuti della lettiera nascono da uno spazio in cui il gatto non riesce a girarsi, non da un capriccio, e le altre cause sono elencate in perché il gatto non usa la lettiera.
Sul substrato la maggioranza dei gatti preferisce un granulato fine agglomerante, come una bentonite premium da 10 litri, perché ricorda la sabbia in cui scaverebbe all’aperto ed è facile da setacciare. La regola resta una vaschetta per gatto più una, in stanze diverse e lontano dalle ciotole, con due passate al giorno di paletta e un cambio completo periodico. Con un gatto che gioca con l’acqua e cammina bagnato conviene tenere a portata di mano anche uno smacchiatore enzimatico per animali.
Acqua, bagno e sicurezza in casa
In una casa con un Turco Van il bagno diventa una stanza a rischio. Water con il coperchio alzato, vasche piene lasciate a raffreddare, secchi e lavatrici aperte sono attrazioni concrete per un gatto che entra in acqua volentieri, e per un gattino di poche settimane possono essere pericolose sul serio. La regola pratica è banale e va applicata sempre: coperchi chiusi e porte chiuse, soprattutto quando in casa non c’è nessuno.
L’altro fronte è quello delle finestre. Un animale che salta molto in alto e che si concentra su un uccello non valuta la distanza, e la sicurezza si fa con reti a maglia stretta su finestre e balconi, non con la fiducia. Per i soggetti sordi la regola diventa assoluta e non ammette eccezioni, perché non sentono arrivare nulla dall’esterno. Il rubinetto, intanto, resterà comunque il punto d’acqua preferito: le ragioni sono in perché il gatto beve dal rubinetto.